Novità reparto Corse
Da oggi il Team Impossible può vantare nel suo organico anche di due "freschi" Maestri di Mtb riconosciuti dalla Federazione Ciclistica Italiana.
Luigi Sestili e Daniele Fracassa hanno superato brillantemente l'esame finale del corso che si è svolto a Vetralla sabato 12 maggio. Da oggi i biker Impossible, durante le loro numerose uscite off road, potranno contare sui consigli tecnici dei due maestri per migliorarsi. In cantiere ci sono numerosi progetti tra cui quello di organizzare dei corsi di guida per i principianti e i bambini. Per ora si prosegue a lavorare sui circuiti dei Monti della Tolfa per la 1°tappa Sprint del Super Enduro di domenica 9 settembre che vedrà al via numerosi bikers e ci si aspetta una sfida fiammante tra gli atleti laziali che si sfideranno per il titolo di Campione Regionale Laziale Enduro Mtb.
Schede
- Periodo speciale o preagonistico
- Allenamento Indoor
Il periodo speciale, che dura 12 settimane, è caratterizzato soprattutto dall'incremento della resistenza generale in funzione della competizione (si arriva pertanto a coprire distanze di gara) e dall'aumento della forza specifica attraverso una combinazione di lavori in salita. In questo periodo sarà necessario quantizzare esattamente il volume e l'intensità del carico. Il percorso è vario: pianeggiante, ondulato e in salita.Su brevi salite, fino a 2-3 km e con pendenza non particolarmente impegnativa, è consigliabile usare un rapporto che permetta una frequenza di circa 70-80 pedalate al minuto.
L'allenamento in salita, oltre a incrementare la forza muscolare specifica, può essere finalizzato anche al miglioramento della resistenza lattacida attraverso esercitazioni a più elevata intensità. I principali lavori che vengono svolti durante questo periodo sono: il fondo lento = lavoro di rigenerazione il fondo medio = migliora la potenza aerobicail fondo lungo= migliora la resistenza di lunga durata (l'intensità è moderata; il rapporto medio agile (41:16/18 o 53:18/20); l'impiego della moltiplica grande o piccola è dettato dalla necessità di trovare, a parità di sviluppo metrico, un rapporto che consenta alla catena di essere in linea; l'andatura è costante; l'impegno muscolare medio; la frequenza di pedalate è intorno alle 100 rpm) Read more...
Questo primo giorno lo dedichiamo alla Resistenza di fondo sotto sforzo continuato, allenamento fondamentale per chi vuole percorrere salite lunghe con pendenze costanti a velocità competitive. La tabella necessità di una uscita di 90/120 min, quindi iniziamo con un riscaldamento accurato con andatura di 100 pedalate/min su un rapporto tipo 39x23, questo lavoro portiamolo per 15 min con un ritmo cardiaco compreso tra i 115-135 bt/min, la sensazione obiettivo deve portare un leggero tepore corporeo esteso e una respirazione naso-bocca, quindi procediamo per i prossimi 40 min con un rapporto più corposo ad es. 53x23/25 con cadenza costante interno alle 100 pedalate e cuore costante a 150 bt/min. Alla fine di questa prima sessione recuperiamo con una andatura tipo riscaldamento per almeno 5 min poi riprendiamo per 30 min con un rapporto tipo 53x21 con cadenza costante a 100 pedalate, il resto dell'uscita dedicatela al recupero, quindi pedalata morbida e cardio basso.
Read more...

Anche questa volta data la distanza dal campo gara decidiamo di partire il sabato sera, ci si incontra alle 17:30 e dopo una breve sosta da Decathlon per gli integratori ce ne andiamo tranquilli a prendere la Roma-Civitavecchia che in meno di un'ora ci porta sull'Aurelia, poi tra una chiacchera e un'altra arriviamo a destinazione intorno alle 19:30, perfetto riusciamo anche a prendere il pacco gara con il pettorale. Ovviamente mi tocca un numero assurdo, il 949 che dopo una breve colluttazione verbale con un animale mitologico mezzo donna e mezzo camionista riesco a trasformare in 68, ma poco cambierà visto che l'indomani sulle griglie di partenza troverò anarchia assoluta, infatti invece di trovarmi 67 corridori davanti me ne troverò almeno 200 ma questa parte ve la racconto poi, conquistato anche il chip ce ne andiamo in albergo. Stanza decente, grande almeno il doppio delle tradizionali, quindi sfrutto al volo lo spazio per sistemare la mia Tarmac e gli zaini, dopo una breve rinfrescata ce ne andiamo a cena dal mitico POLDO che ci prepara un gustusa tagliata di pollo con verdure al vapore, a questo punto con la pancia piena ci convinciamo di essere ciclisti e quindi in camera a respirare e a strecciare le gambe. Sveglia alle 6:00 anche se si parte alle 10:00, voglio fare le cose a modino e non lasciare nulla al caso, infatti alle 6:30 sono già a colazione, per me questa mattina preparo toast con burro e marmellata, succo di arancia e caffè, intorno alle 8:30 mi porto sul campo gara che per mia comodità raggiungo in macchina. Circa 40 minuti dalla partenza sono pronto e vado in griglia e qui ragazzi ho visto di tutto, gente che conquista posizioni allo scavalco, altri con pettorali altissimi pertiranno dalla prima fila mi dicono perchè grandi amici di...., altri ancora partiranno direttamente dopo il 1 km, giusto per evitare la bagar della partenza, ah ah che sbrago queste partenze comodine, comunque mi do da fare e nonostante il vento a 24 nodi NNE risalgo il gruppo, dopo circa una ventina di km sono sulla testa, ma non contento parto e tento un allungo che da principio mi riesce pure ma poi foro e sono costretto sul bordo strada ma grazie ai ragazzi shimano in tre minuti sono di nuovo in sella, non perdo la calma e cerco di richiudere sul gruppo di testa che nel frattempo si era rotto in 2 tronconi, la prima salita la faccio a tutta e prima della seconda sono sul secondo troncone, mi accerto del buco dalla testa che mi confermano essere sui 40'', ok non mi resta che tentare il tutto per tutto, sulla seconda salita allungo portando via 6 corridori che rimmarranno con me fino a Grosseto, in meno di 30km riusciamo a chiudere sul gruppo di testa ed io mi rilasso un po, da adesso in poi mi divertirò come un bambino, scatti e contro scatti, discesse a bomba e dritti a crono ci porteranno sul traguardo che conquiesterò in seconda di categoria, porto a casa ancora un podio. Oggi la bicicletta mi ha insegnato che controvento da soli si fa poco ma in gruppo si va lontani.


